Torino, circolano 800 bus fuorilegge.
martedì 06 ottobre 2009

(CRONACA QUI) TORINO 06/10/2009 - Non c’è negativo migliore che il cielo già plumbeo d’inizio autunno per fotografare la fumata nera del vecchio bisonte Gtt. Uno di quei bus arancioni, anneriti dal tempo e dallo smog, uno dei cinquecento che l’ex Atm non ha ancora rottamato.

«Entro il 2009 arriveranno cento nuovi autobus, almeno quattrocento entro il 2010» garantivano all’inizio di settembre dal Gruppo torinese trasporti. Tutti mezzi ecologici, naturalmente. «I nuovi autobus avranno caratteristiche ambientali Euro 5, disporranno di impianto climatizzato e saranno attrezzati per le persone disabili». Sta di fatto, però, che di mezzi inquinanti ne viaggiano ancora parecchi. Tra Euro 0 e 1, almeno cinquecento bus, su un totale di mille e duecento mezzi su ruota. Trecento sono gli Euro 2, dotati di filtro antiparticolato. «L’arrivo dei nuovi mezzi consentirà di dismettere autobus obsoleti, che dovrebbero essere sottoposti ad una costosa manutenzione straordinaria».

Sugli autobus che transitano per le vie del centro, meglio chiudere un occhio. In teoria, fosse almeno per zone a traffico limitato e disposizioni sulla circolazione di veicoli non ecologici, certe strade sarebbero vietate. In pratica nulla evita che esistano, in materia, due pesi e due misure. A confessarlo, poco divertita, è proprio una dipendente dell’azienda di trasporto pubblico. «Il prossimo anno mi toccherà accendere un nuovo mutuo per cambiare l’auto. Ho una Euro 2, dovrò sostituirla - racconta -. Finito di pagare le rate della casa, dopo anni e anni passati a saldare i debiti con la banca, un’altra tassa sulla vita. Paradossalmente, viaggio tutti i giorni su veicoli più che inquinanti ma sono obbligata a chiudere un occhio e non farmi troppe domande».

Ad una fermata di corso Vittorio Emanuele, Anna cerca di chiarirsi il dubbio salendo su un mezzo sgangherato della linea 52. Vetri sporchi, il solito fumo nero alla partenza e qualche rumore metallico poco rassicurante. «Non credo sia giusto che circolino autobus non ecologici, quando agli automobilisti è fatto divieto di circolazione ovunque - spiega -. Io sono tra quelli che dovranno cambiare la macchina, prima o poi. Ho una Euro 1. Faccio prima a comprare un abbonamento per i mezzi pubblici. In qualche modo, però, ci guadagnano sempre gli altri».
Alcuni di questi dinosauri a quattro ruote risalgono almeno agli anni Novanta. Avranno pure filtri d’ultima generazione, ma lo scarico non mente. «Quando esce quel fumo nero c’è qualcosa che non funzione come dovrebbe - assicura un conducente -. Sarà il filtro o il mezzo sotto particolare sforzo, non saprei dirlo. Comunque basta anche solo dare gas quando si è fermi, ci si rende conto in un istante di quanto inquinino ancora questi autobus».