Bus Star lasciano Lodi per l'ex Robur.
lunedý 05 ottobre 2009

(IL CITTADINO) Trasloco in vista per il deposito Star di San Bernardo. La società di trasporti della famiglia Zoncada ha infatti acquistato un terreno in località Carazzina a Lodi. E il progetto futuro è di trasferire lì la rimessa per gli autobus. La conferma è arrivata ieri dai vertici dell’azienda, che hanno reso nota la volontà di spostare la sede operativa da viale Italia. La nuova destinazione dovrebbe essere in un ampio terreno, che si trova nelle vicinanze della tangenziale (a nord del capoluogo). Quello spazio, largo oltre 28mila metri quadrati e per anni fulcro di attività produttive (un tempo ex Robur), è stato messo all’asta dal tribunale di Lodi nell’ambito del fallimento Madital di Massalengo. E l’assegnazione è andata alla società Star, che aveva presentatol’unica offerta per l’acquisizione.
Per quanto riguarda poi i tempi del trasferimento del deposito degli autobus da San Bernardo, un tema a più riprese sollevato dai residenti della zona disturbati dal rumore, dall’inquinamento e dal transito di mezzi di grandi dimensioni in un’area di carattere residenziale, dall’azienda Star hanno fatto sapere che, allo stato attuale, sono in corso delle valutazioni e prima sarà necessario completare la pratica d’intestazione dell’area ex Robur. Per adesso è quindi annunciata la volontà, che potrà essere determinata solo in una prospettiva futura e con modalità ancora da programmare. Intanto dal comune di Lodi hanno informato che il tema della delocalizzazione del deposito era già inserito nel Documento d’inquadramento urbanistico, approvato dal consiglio comunale, e che sarà ulteriormente approfondito con le linee guida del Piano di governo del territorio, ex Piano regolatore. E la strada che palazzo Broletto intende seguire è quindi quella di modificare la destinazione d’uso del terreno di viale Italia (attuale rimessa Star), per trasformarlo in residenziale. Un modo per superare il problema della sostenuta conflittualità della funzioni produttive con il vicinato, composto prevalentemente da abitazioni.
Un altro passaggio decisivo, che dovrebbe essere inserito nei nuovi strumenti di pianificazione comunali, è quello della delocalizzazione della sede della Line di via Cavallotti. La prospettiva è che l’azienda di trasporti si trasferisca fuori dall’abitato, per andare incontro anche alle esigenze del quartiere e dei residenti. «Abbiamo già individuato una soluzione, sulla quale ci stiamo confrontando con il comune», dice Sergio Resconi, direttore generale della Line. E in futuro l’area di via Cavallotti dovrebbe trasformarsi in residenziale.
«Queste due possibilità s’inseriscono in un quadro di programmazione che come amministrazione avevamo tracciato, per dare soluzione ad un problema spesso segnalato anche dai residenti, con la presenza di funzioni produttive che rischiavano di creare problemi all’interno dell’abitato - spiega il sindaco di Lodi Lorenzo Guerini - ora l’obiettivo è quello di arrivare con i rispettivi operatori a siglare un protocollo d’intesa, entro la fine di questo mandato amministrativo, per definire tempi e modalità di queste ipotesi di trasferimento». Per la città di Lodi sarebbe davvero una trasformazione.